[ Biografia ]

Il baritono italo-spagnolo, studia a Barcellona nonché presso la Staatliche Musikhochschule Heidelberg-Mannheim (Germania), dove ottiene il titolo di Künstlerische Ausbildung con il punteggio massimo. Ha saputo fare suoi i consigli di Gerard Souzay, Dalton Baldwin, Gerd Türk, Ulrich Eisenlohr, Paul Schilhawsky e di Wolfram Rieger e ottiene vari premi in diversi concorsi internazionali. Allo stesso tempo segue studi di direzione di coro e d’orchestra con Pier Cao, Eric Ericsson, Klaus Arp e Luís Gorelick, realizzando un’intensa attività anche come direttore.
Realizza il suo debutto operistico nel ruolo di Ottone ne “L’Incoronazione di Poppea”. Da quel momento sono stati in molti i teatri a richiederne la presenza, per interpretare opere di Mozart, di Donizetti e in particolare di Rossini, del quale viene considerato uno specialista. Durante le ultime stagioni ha interpretato, Schaunard (“La Boheme”), Dandini/Don Magnifico (“La Cenerentola”),  Il Barone di Trombock (“Viaggio a Reims”), Martino (“L’occasione fa il ladro”), Malatesta (“Don Pasquale”), Enrico (“Il Campanello”), Bartolo (“Il Barbiere di Siviglia”), Taddeo (“L’Italiana in Algeri”), Raimbaud (“Le Comte Ory”), Dulcamara (“Elisir d’Amore), Figaro (“Le Nozze di Figaro”), Papageno (“Die Zauberflöte”), Scharpless (“Madame Butterfly) y Zurga (“Le Pechêurs de Perles”),  cantando nel Teatro Real de Madrid, Gran Teatre del Liceu, the Israeli Opera, Real Ópera de Budapest, Badisches Stattstheater de Karlsruhe, Ópera de Oviedo, Teatro Villamarta, Gran Teatro de Córdoba, Teatro Cervantes de Málaga,  Auditorio de Galicia, OBC, Orquesta de la Comunidad de Madrid, e con l’Orquesta Sinfónica de Tenerife, Orquesta de la RTVE, nel Festival Internacional de Perelada e il Festival Internacional de Granada diretto da George Pehlivanian, Alberto Zedda, Sebastian Weigle, Josep Pons, Josep Ramón Encinar e Álvaro Albiach.

Da aggiungere è l’apprezzata ed elogiata attività di concertista e liederista interpretando tra gli altri “Matthäus Passion”, “Johannes Passion”, "WeinachtsOratorium" (J.S.Bach), “Deutsches Requiem” (J. Brahms), “Mozarts-Requiem” und “Nelson Messe” (F. J. Haydn). Tra le sale da concerto in cui ha tenuto recital, degne di nota il Palau de la Música Catalana di Barcellona, l’Auditori di Barcellona, l’Istituto Cervantes di Bruxelles, il Suntory Hall e l’Oiji Hall di Tokyo (Giappone), in questi ultimi accompagnato dal grande pianista Dalton Baldwin. “Winterreise Op. 89”, “Die schöne Müllerin”, “Schwanengesang D. 957” (F. Schubert), e “Dichterliebe Op. 48” (R. Schumann) sono alcune delle opere per le quali è maggiormente richiesto.

Nominato ai Premi Grammy ha realizzato registrazioni per Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi Iberica e Columna Música.


Trad: Pierpaolo Stracciatella